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ortodonzia

Pre-protesica

Il trattamento ortodontico complementare ha lo scopo di migliorare una specifica caratteristica occlusale nell’ambito di un piano di trattamento che comporta principalmente interventi protesici e parodontali.

Per tali scopi utilizziamo apparecchi ortodontici relativamente semplici solo in parti limitate dell’arcata e ci avvaliamo spesso di specifici ausili di nuova concezione, come LE MINIVITI ORTODONTICHE che sono dispositivi di ancoraggio temporanei che semplificano e velocizzano lo spostamento dei denti. 

Fissa dell'adulto

E’ l'ortodonzia in dentizione permanente (dopo i 12 anni); questa era l’età in cui si cominciava la terapia fino a circa venti anni fa, quando non era così diffusa la terapia precoce.
Le estrazioni dentali erano necessarie nella maggior parte dei casi. Nel nostro Studio, cerchiamo di trattare i bambini prima; se però qualcuno dovesse arrivare tardivamente, dopo i 12 anni, le nostre attenzioni saranno rivolte al trattamento del caso, senza ricorrere alle estrazioni.

Fissa pedodontica

Si occupa di disarmonie dentali e scheletriche, attraverso la correzione di malposizioni dei denti e l’armonizzazione dell’intero complesso dento-maxillo-facciale.
Si rivolge dunque ai piccoli pazienti, con l’obiettivo di indirizzare la crescita dei mascellari, eliminando quelle componenti che influiscono negativamente su un corretto sviluppo.

Permette inoltre di risolvere, nei pazienti adulti, problemi legati all’estetica e funzione dentale, dento-gengivale e dento-scheletrica.
I mezzi terapeutici a nostra disposizione sono mobili e fissi, con brackets tradizionali di tipo metallico oppure estetico in ceramica.
Utilizziamo inoltre allineatori rimovibili e trasparenti e “dispositivi linguali” che ci consetono di ridurre ulteriormente i disagi dei pazienti a fine crescita.

Sempre più spesso, infatti, l’ortodonzia viene effettuata nei pazienti adulti per permettere un posizionamento corretto dentale, ripristinando così gli spazi adeguati per una finalizzazione protesica ideale.

Ortognatica

La chirurgia ortognatica, o chirurgia dei mascellari, è quella branca della Chirurgia Maxillo-Facciale che permette la correzione di un ampio spettro di deformità o anomalie dello scheletro facciale e dei denti.

Costituisce uno dei principali settori della Chirurgia Maxillo-Facciale. Con questi interventi è possibile correggere completamente l’occlusione dei denti,  migliorare sensibilmente l'estetica del viso e allo stesso tempo correggere quei problemi funzionali legati alla masticazione, fonazione e respirazione.

I difetti o problemi che necessitano di un intervento sui mascellari possono essere:

  • eccessiva crescita della parte inferiore  del viso (mandibola grande o pronunciata, progenismo), con presenza di morso inverso (malocclusione di terza classe);
  • scarso sviluppo della mandibola (ipoplasia mandibolare), con mento sfuggente e presenza di un ampio spazio tra gli incisivi superiori ed inferiori (malocclusione di seconda classe);
  • asimmetrie dento-facciali più o meno gravi, con deviazione della mandibola e/o del mento e/o del mascellare superiore;
  • alterazioni dell’occlusione che non possono essere corrette solo con il trattamento ortodontico, come  morso profondo (i denti superiori coprono eccessivamente i denti inferiori) e morso aperto (presenza di spazio tra gli incisivi superiori ed inferiori, con contatto solo a livello dei molari).

Funzionale (rimovibile, invisibile)

E’ evidente a tutti come denti storti, con problemi di occlusione e affollati siano più soggetti a rischio di carie e di malattia parodontale; a questi rischi vanno aggiunti i problemi di masticazione e un sorriso meno piacevole.

Attraverso l’ortodonzia si può intervenire e correggere la posizione dei denti, con lo scopo di migliorare soprattutto la masticazione oltre che l’ estetica del sorriso; assolutamente da non sottovalutare l’intervento a livello della respirazione attraverso l’uso di un apparecchio di tipo funzionale o ortopedico. Non dimentichiamo che i problemi di respirazione sono la causa principale di alcuni difetti di sviluppo del palato con conseguenze negative sulla posizione dei denti e a livello dell’articolazione temporo-mandibolare.

Una volta prese le impronte in studio, verranno sviluppati dei modelli in gesso in laboratorio odontotecnico ed è su questi che l’odontotecnico allestirà il manufatto sulla base della forma delle arcate secondo le prescrizioni mediche.

Intercettiva

L’ortodonzia intercettiva prevede trattamenti in età precoce, tra i 7 e i 10 anni, durante gli stadi più attivi della crescita cranio-facciale e della permuta dentale.
Tali interventi sono finalizzati a rimuovere i fattori responsabili delle mal occlusioni dentarie e a ripristinare la crescita normale dei mascellari rendendo possibile un allineamento dentale corretto, estetico e funzionale. L’ortodonzia intercettiva ha una durata variabile tra i 12 - 18 mesi ed è considerata anche come prima fase di trattamento a cui farà seguito se necessario una seconda fase di trattamento a dentizione permanente ultimata. Le due fasi sono distinte nei modi e nei tempi e che tra le due fasi è opportuno eseguire periodiche visite di controllo per scegliere il momento migliore per iniziare la seconda fase durante l’adolescenza.
È importante sottolineare che trattare preventivamente le mal occlusioni, intercettandole al momento giusto, serve molto spesso ad evitare in un futuro scelte più drastiche come le estrazioni dentarie o le soluzioni chirurgiche-ortodontiche a fine crescita.